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1 - STUDIARE
FORSE... NON IMPARERO' MAI A STUDIARE
Hai imparato ad andare in bicicletta, a nuotare, a leggere e a
scrivere, a giocare a pallone, a disegnare e a dipingere, a suonare
uno strumento, a cucinare gli spaghetti al ragù, ad usare il
computer e a navigare in Internet...
CHE COSA
ASPETTI AD IMPARARE A STUDIARE?
Queste pagine sono dedicate ai bambini e
ai ragazzi (fra gli 8 e i 13 anni) e contengono suggerimenti, indicazioni e consigli per
imparare un metodo di studio.
Lo studio e la ricerca della verità e della bellezza
rappresentano una sfera di attività in cui è permesso di
rimanere bambini per tutta la vita" (A. Einstein)
Se cerchi sul vocabolario il verbo studiare,
puoi trovare diverse spiegazioni.
STUDIARE SIGNIFICA:
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Applicarsi metodicamente all'apprendimento di qualcosa (studiare il pianoforte, studiare il francese)
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Ricercare, indagare (studiare una soluzione, studiare un fenomeno)
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Progettare (studiare un arredamento, studiare un percorso)
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Osservare attentamente (studiare qualcuno, studiare una pianta)
Dalle spiegazioni trovate possiamo
capire che...
STUDIARE è UN PERCORSO a TAPPE, cioè non si può fare in un solo
colpo o con un solo passo, ma con molti passi!
  
Io ho identificato almeno 5 tappe di questo percorso:
1. CONOSCERE E COMPRENDERE.
(cioè prima conoscenza e prima comprensione): all'inizio ci
vuole sempre una prima conoscenza di ogni argomento, ma subito
occorre rendersi conto di aver già capito le cose essenziali, prima di
procedere oltre (altrimenti... si rischia di sommare incomprensioni a
incomprensioni). Perciò non bisogna vergognarsi di chiedere spiegazioni
a chi ne sa più di noi, per eliminare ogni dubbio che abbiamo.
2. MEMORIZZARE.
(cioè sistemare nei magazzini della memoria tutto ciò che abbiamo
conosciuto). Il "sapere" è la somma di due azioni:
capire + ricordare.
Se oggi io so come funziona il motore a scoppio delle automobili, vuol
dire che l'ho capito (quando l'ho studiato o quando me lo hanno
spiegato), ma significa anche che lo ricordo: senza la memoria la mia
idea di motore a scoppio sarebbe svanita insieme alla mia conoscenza.
Ecco perchè è fondamentale la tua memoria: senza di essa tu non
potresti ricordare (e, quindi, sapere) nemmeno come fare a vestirti alla
mattina, oppure non potresti ricordare dove sia la tua casa o la tua
scuola... Perciò è necessario educare la memoria a ricordare il più
possibile e tenerla allenata per tutta la vita!
3. COLLEGARE LE CONOSCENZE.
(cioè creare legami e mappe tra le
conoscenze e non studiare a "cassetti chiusi"): occorre
imparare a studiare "con il cervello aperto", cioè a
ricercare collegamenti tra le nozioni e tra i concetti, per ampliarli ed
arricchirli. Un argomento di storia, ad esempio, non deve essere
imparato solo per la lezione di storia, ma devi cercare di
"legarlo" a ciò che già sai, a collegarlo con altre letture,
ad altri argomenti (di scienze, di geografia,...). Così tu avrai più
cose da dire, da aggiungere, da spiegare e non risponderai alle domande
dell'insegnante come a dei quiz a premi, ma, soprattutto, avrai
arricchito le tue conoscenze e il tuo cervello!
4. SAPER SPIEGARE.
(cioè allenarsi a saper comunicare agli altri in modo comprensibile ciò
che sappiamo): ci sono persone molto istruite (dottori, scienziati,
professori universitari) che conoscono in modo approfondito la loro
materia e che sono bravissimi nella loro professione, ma che non sanno
rispondere in modo comprensibile alle domande che vengono loro rivolte;
essi usano un linguaggio non adatto a farsi capire e non riescono ad
essere chiari e semplici. Se tu ti allenerai a ripetere e a spiegare gli
argomenti che studi, non solo li avrai capiti meglio, ma saprai usare il
linguaggio adatto per rispondere alle domande degli altri (...un conto
è spiegare al tuo professore come funziona una macchina fotografica, un
conto è spiegarlo ad un bambino di cinque anni: in ogni caso, però,
possiamo cercare di essere precisi e chiari).
5. SAPER FARE.
(cioè saper fare le cose anche in pratica: studiare fotografia vuol dire anche
saper fare una foto!): molti argomenti che studi o che studierai hanno
legami con aspetti pratici. Studiare il pianoforte, ad esempio, non vuol
dire solo sapere come si chiamano e dove sono le note sulla tastiera, ma
significa prima di tutto saper suonare almeno una musichetta! Studiare
informatica non è solo conoscere che cosa si può fare con un computer,
ma, soprattutto, significa saperlo usare per scrivere testi, per creare
immagini, per archiviare i propri files, per consultare un cd rom...
CONTINUA...
[a cura del Girandolaio Tix]
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