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2 - MEMORIZZARE
SAPERE = CAPIRE + RICORDARE
La memoria è il formidabile mezzo del nostro
cervello che ci permette di ricordare parole, avvenimenti, volti, persone,
numeri, indirizzi, cose, musiche, canzoni, film, storie, emozioni,
notizie, idee, concetti, odori, sapori, eccetera, eccetera...
Una persona che
perdesse la memoria diventerebbe, tanto per intenderci, come un povero
sciocco, incapace di fare molte cose e di vivere normalmente in mezzo
agli altri (qualcun altro dovrebbe sempre aiutarlo ed accompagnarlo,
perché, senza memoria, non potrebbe nemmeno ricordare il proprio nome e
il proprio indirizzo).
Perciò si
capisce l'importanza della memoria che è il sostegno della nostra vita
ed è alla base di tutto ciò che facciamo e che pensiamo.
I MAGAZZINI DELLA MEMORIA
E' come se noi avessimo, nel nostro
cervello,
due magazzini della memoria:
- un magazzino della Memoria a Breve Termine (MBT)
- un magazzino della Memoria a Lungo Termine (MLT)
Nel primo magazzino
(MBT) ci stanno poche informazioni e per poco
tempo.
Ad esempio, quando fai un'addizione, ti serve di ricordare un
riporto solo per breve tempo: terminata l'operazione, quel riporto
non ti serve più e viene tolto dal magazzino, per fare spazio ad
informazioni successive (e, del resto, che cosa ne faresti di una
memoria piena di riporti per tutta la vita?!?!?).
Nel secondo magazzino (MLT)
ci stanno molte informazioni e per molto tempo (anche per tutta la
vita).
Ad esempio i fatti importanti della tua esistenza, il viso di tua
mamma e di tuo papà, le persone care, le stanze della tua casa, i
luoghi delle tue vacanze, le cose che hai fatto molte volte e che sai
fare bene, ciò che hai studiato e imparato bene a scuola, i grandi
dolori e le grandi gioie: tutto ciò rimane depositato nella Memoria a
Lungo Termine.
COME FA IL CERVELLO A MEMORIZZARE?
Il cervello utilizza i due
magazzini della memoria di cui abbiamo parlato, ma il secondo
magazzino (quello più grande e più pieno di ricordi importanti) è
quello fondamentale perchè ci fa essere ciò che siamo: persone uniche,
con un "bagaglio" di ricordi personali che costituiscono la
nostra storia e che ci sostengono e ci guidano durante tutta la vita.
Questo "bagaglio" si arricchisce strada facendo, perchè ogni
giorno è diverso dal precedente e dal successivo e perchè abbiamo
sempre qualche cosa di nuovo da scoprire, da sapere, da imparare,
qualche persona nuova da conoscere, qualche esperienza da fare.
Il bagaglio di ricordi e
di esperienza si arricchisce sempre di più vivendo, ma noi stessi
possiamo decidere di arricchirlo come vogliamo, proponendoci, ad
esempio, di imparare qualcosa di nuovo.
Se tu decidi di studiare
l'inglese, devi compiere uno sforzo, per far entrare questa lingua
(nuova per te) nel Magazzino della Memoria a Lungo Termine: LO SFORZO
CHE DEVI COMPIERE E' QUELLO, appunto, DI STUDIARE L'INGLESE (come si
pronuncia, come si scrivono le parole, come si costruiscono le frasi,
come si usano i verbi, ecc.). L'avrai imparato quando anche l'inglese
sarà entrato definitivamente nel magazzino della tua Memoria a Lungo
Termine, come già tutte le altre cose che conosci. Lo stesso discorso
vale per imparare a suonare la chitarra, o per imparare a cucinare, ad
usare un computer, a guidare l'automobile, a riparare un ferro da stiro,
a giocare a pallacanestro, ecc. ecc.
STUDIARE, QUINDI, E' UN
ATTO DI VOLONTA' CHE RICHIEDE UN IMPEGNO E UNO SFORZO PERSONALE (come,
del resto, tutte le cose che si vogliono fare nella vita). Lo studio però,
come ogni altra cosa, si può fare almeno in due modi:
BENE o MALE.
BENE
significa: nel minor tempo possibile ma col massimo rendimento
possibile, utilizzando strategie adatte.
MALE
significa: senza nessuna strategia, con spreco di tempo e di energie
personali.
Sta a noi imparare
un metodo di studio e di apprendimento che ci garantisca risultati
soddisfacenti in tempi ragionevoli.
Studia meglio... ...in
meno tempo!
CONTINUA...
[a cura del Girandolaio Tix]
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