|
|
3 - FARE MAPPE
A COSA SERVE UNA MAPPA?
Come sai, una mappa serve per orientarti in un percorso (mappa del
tesoro, mappa di un parco, mappa di una città,...)
Anche per studiare hai bisogno di costruirti
una mappa delle conoscenze, delle idee-chiave e di tutti i possibili collegamenti fra i
concetti. Così il tuo percorso di apprendimento sarà facilitato e tu ti farai un
"quadro" ricco (se non proprio completo) dell'argomento che stai studiando e,
inoltre, avrai a disposizione un'ottima guida per l'esposizione agli altri.
QUANDO COSTRUIRE UNA MAPPA?
Chi disegna le mappe deve conoscere perfettamente la zona da rappresentare: come potresti
disegnare la mappa di un parco...se non lo conosci e se non hai provato a percorrerlo e ad
attraversarlo? E' quindi evidente che una mappa concettuale relativa ad un argomento va
perlomeno costruita quando hai già raccolto le idee-chiave e i concetti fondamentali.
Nelle 10 regole per studiare meglio, infatti, la
preparazione della mappa è indicata al n.5, cioè dopo aver già conosciuto
l'argomento e aver ricavato le idee - chiave che sono alla base della mappa.
COME COSTRUIRE UNA MAPPA?
A questo punto conviene fare un esempio concreto, utilizzando un breve
testo di studio. Ammettiamo di dover studiare e saper ripetere questo argomento (di
carattere piuttosto generico e introduttivo):
LE PIANTE :
"Le piante sono esseri
viventi vegetali che nascono da semi. Il termine pianta si riferisce in maniera generica a
differenti elementi vegetali che, tuttavia, presentano caratteristiche e parti comuni.
Essenzialmente una pianta è costituita da 3 parti fondamentali: le radici sotterranee, il
fusto (erbaceo o legnoso), la parte superiore verde (foglie).
Le funzioni delle 3 parti si
possono riassumere così: le radici assorbono l'acqua e i sali minerali dal terreno, il
fusto sostiene la pianta, le foglie (grazie alla clorofilla e in presenza della luce)
producono e rielaborano il nutrimento per la pianta. La grandissima varietà di piante
esistenti costringe ad una classificazione scientifica più precisa ed ordinata: un cespo
di lattuga è una pianta, ma anche un abete è una pianta...
Occorre definire nei dettagli
le caratteristiche di ciascun vegetale, per non essere troppo generici e poco
informativi".
Analizzando il testo posso evidenziare alcune idee - chiave che
staranno alla base della mia mappa e che costituiranno i "nodi" di collegamento
tra i concetti espressi. Potrei rilevare queste tre idee -
chiave (anche se ce ne sono altre...):
seme
|
parti di una pianta
|
classificazione
|
 |
 |
 |
Ciascuna idea - chiave racchiude delle informazioni collegate che
devo indicare nella mappa (ad esempio, le parti della pianta, che sono tre, vanno indicate
nella mappa).
Possiamo provare a costruire una mappa iniziale (che potrò
ampliare quando avrò raccolto nuovo materiale e avrò aumentato le mie conoscenze: una
mappa va considerata sempre "in costruzione", perché posso sempre modificarla e
arricchirla nel tempo).
Mappa iniziale, utilizzando le idee -
chiave rilevate:

Questo è uno dei modi possibili per creare una mappa iniziale, ne
puoi inventare altri tu, l'importante è che tu attribuisca un significato chiaro a ciò
che disegni (perchè, ad esempio, ci sono frecce ad una direzione e frecce bidirezionali?
perché la parola "pianta" è in rosso?). In questo esempio ci sono linee o
frecce senza nessun collegamento: esse aspettano che io approfondisca l'argomento per
allargare ed estendere successivamente la mia mappa concettuale...(ad esempio per radici,
fusto e foglie potrò indicare le loro funzioni sulle frecce "in uscita" dalle
tre parole).
Se tu costruisci mappe solo perché servono a te per studiare
meglio, allora puoi utilizzare un tuo "sistema" personale; ma se vuoi che altri
capiscano più facilmente la tua mappa, bisogna mettersi d'accordo: a scuola, ad esempio,
occorre costruire mappe valide per tutta la classe. Bisognerà accordarsi sul significato
delle forme (non solo rettangoli...), dei colori, delle frecce. In molte mappe si può
scrivere qualcosa sopra la linea delle frecce, per spiegare meglio il collegamento: puoi
provare! Comunque, ogni mappa (se rappresenta dei collegamenti
logici validi ed esatti) ha sempre un grande valore per chi l'ha costruita, perchè
rappresenta graficamente il tentativo di dare un ordine alle idee, alle conoscenze, ai
concetti (non a caso si parla di "mappe concettuali"). E questo è un buon
esercizio per ogni cervello! Se poi le prime volte le tue mappe sono poco chiare o
incomplete (come quella dell'esempio), non preoccuparti: puoi sempre farti capire
spiegando a parole perché hai fatto certi collegamenti piuttosto che altri, perché hai
sviluppato più una parte e meno un'altra...Del resto una
mappa concettuale rappresenta il modo di pensare di un cervello (e, per fortuna, i
cervelli non sono tutti uguali!)
"Io odio le mappe! Preferisco le banane..."
Ricorda che il tuo scopo è quello di
studiare meglio e che, quindi, LE MAPPE SONO UN MEZZO PER CREARTI UNA "RETE
MENTALE" che faciliti il tuo lavoro di COMPRENSIONE DEGLI ARGOMENTI E DI
MEMORIZZAZIONE.
CONTINUA...
[a cura del Girandolaio Tix]
|
|
|
|
|