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10 marzo
2010
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A cura di Gabriele Favrin © (2004)

Molti non lo sanno, alcuni non ci pensano, ma è facile far scoprire inavvertitamente alle persone conosciute in Internet dove si abita!


Paolo si è innamorato di una coetanea conosciuta in chat, vuole a tutti i costi iniziare a corrispondere con lei e una sera le dà il proprio indirizzo email: "Erica mandami un msg!!! La mia mail è giovanni.guardi@bohhh.it Giovanni è mio papà ma il messaggio lo leggo io, scrivi dai!"

Il papà di Stefania ha una gelateria e lei ne è molto orgogliosa, tanto che spesso lo racconta in chat agli amici: "sapete mio papà gestisce una gelateria della catena SlurpSlurp! E' la più bella di tutta la città!"

Luigi è davvero bravo con il computer e quest'anno come regalo di compleanno ha voluto un sito web tutto suo di cui adesso parla continuamente: "dai andate a vedere il mio sito web! C'è anche il forum! www.super-sito-di-luigi.it"

Queste situazioni hanno diverse cose in comune: sono vere e in tutti e tre i casi i protagonisti si sono messi in pericolo, perché, fornendo quelle informazioni hanno permesso a chi le ha lette di scoprire dove abitano!

Volete sapere come?

Paolo ha dato l'indirizzo email che contiene il cognome del padre. Ora basta che dica la località in cui abita e il curiosone di turno potrà scovarlo consultando l'elenco telefonico!
Attenzione poi che la località si può anche ricavare dall'IP (l'indirizzo assegnato ai computer collegati a Internet; che appare in molte chat, forum e in tutte le email che si inviano) utilizzando servizi come GeoBytes.

Stefania non ha svelato il suo cognome però ha dato un'informazione altrettanto importante: il tipo di attività dei genitori e che fa parte di una catena commerciale, la "SlurpSlurp". In questo caso ai curiosoni basta consultare le Pagine Gialle e cercare tutti i negozi della catena in questione. Visto che poi Stefania ha detto in quale città abita, la ricerca è ancora più semplice!

Luigi non ha fornito alcun dato privato, però ha indicato il suo indirizzo web, che non è uno spazio gratuito ma un sito vero e proprio, con tanto di dominio personale (il nome www.super-sito-di-luigi.it, appunto). Ed è questo il guaio: i dati degli intestatari dei domini sono disponibili all'interno di un grande archivio pubblico chiamato "whois" ("chi è") e consultabile per esempio sul server del NIC, l'autorità competente per la registrazione dei domini italiani.

E allora cosa bisogna fare? Non si deve raccontare proprio nulla? Un ragazzo non può crearsi un proprio sito web?!

Niente di tutto questo, però ci vuole un po' di cautela! Bisogna evitare di fornire informazioni da cui se ne possano scoprire altre. Una volta detto come vi chiamate e in che città abitate non serve aggiungere dettagli, men che meno nomi di negozi, indirizzi email, ecc.

Ricordate che non conoscete veramente le persone con cui parlate in Internet e anche se sembrano amichevoli potrebbero non esserlo. Inoltre se date certe informazioni in una chat, in un forum o fra i commenti di una tag-board, non le leggerà solo la persona a cui le indirizzate ma anche altri e fra loro potrebbero esserci ragazzi a cui piace fare scherzi (mandare lettere anonime, fare telefonate notturne, venirvi a infastidire se abitano nella vostra zona...) ma anche adulti e perfino malintenzionati. Insomma, Internet è come una città: dareste il vostro indirizzo al primo che incontrate per strada?

Per quanto riguarda i siti web è importante sottolineare che la disponibilità delle informazioni sugli intestatari riguarda esclusivamente i domini acquistati e non gli spazi web gratuiti o i domini offerti da organizzazioni come dot.tk.
Se per voi avere un dominio personale è importante potete suggerire ai vostri genitori di intestare il dominio a qualche parente (a patto che sia d'accordo!) oppure di acquistare una casella postale e fornirla come unico recapito.

Attenzione: i nomi e le circostanze descritte in questo speciale sono inventati ma le vicende sono accadute realmente!


Link interessanti:

I consigli per una navigazione sicura da parte della Polizia Di Stato...
http://www.poliziastato.it/pds/cittadino/consigli/piccoli_internet.htm

... e quelli del Girandolaio:
http://www.lagirandola.it/info.asp

Un racconto per sapere cosa può succedere a chi si lascia rintracciare:
http://www.lagirandola.it/storie/st_girandolaio04.asp


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